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SweetCrazyBakery: il foodblog di una mamma amante delle ricette semplici e genuine

SweetCrazyBakery è protagonista del nuovo post della rubrica Fate coraggiose. Si tratta di un foodblog gestito da una mamma amante delle ricette semplici e genuine, che ogni giorno si reinventa con la propria passione per la cucina e per la scrittura condividendole su Instagram.

«Una fata coraggiosa è una donna che dopo una giornata estenuante trova la forza e l'energia per donare qualcosa alla sua famiglia e alla sua casa, che mette da parte la stanchezza e il malumore del lavoro, donando un sorriso a suo marito e ai suoi figli, senza farsi subito travolgere dalle cose da fare e  dai problemi da affrontare».  Queste le parole della mente rosa che ha creato SweetCrazyBakery, quella di una mamma che ha la stoffa di una Fata coraggiosa.



Alcune ricette sfiziose di SweetCrazy Bakery accompagnate da simpatiche storielle quotidiane: «Le piccole deliziose falangi falangine e falangette dei miei piedini bivaccavano felici fino a ieri con le loro lucide unghiette color fragola e ora giacciono da ore compressi in uno spietato tacco 12 tristi, senza ossigeno, senza speranza e senza sole; con loro solo un umidiccio stuolo di goccioline che le consola rifrescandole e facendo CIC CIAC. Addio estate, c’eravamo tanto amate, ora l’autunno è arrivato e c’ha fregate. Peach Softy Cake ...e sei suuuuubito molto fashion»

SweetCrazyBakery
è un blog nato dal bisogno di una mamma di educare i propri figli all'amore per il cibo, cucinando dolci belli e divertenti da vedere, facili da preparare e da condividere on line con tutte le mamme che, ogni giorno, si dividono tra lavoro e famiglia e che sono in cerca di ricette genuine, semplici e facili da preparare in compagnia dei propri bambini, creando così un'occasione di unione familiare e di educazione al valore del cibo.
Molto curiosa è la lampadina che, una volta accesa, ha illuminato la mente di questa mamma sulla possibilità di creare un foodblog. A spiegarlo è stata lei quando, durante l'intervista, mi ha detto:

«Ho sempre avuto una passione per le feste. Quando me ne capita una per le mani, la organizzo come fosse un grande evento: stampo e preparo le grafiche, faccio in modo che tutto segua un certo filo di temi e colori e voglio che persino il cibo sia realizzato a tema! Quando si tratta di bambini poi do veramente il meglio di me! A Natale, durante una di queste feste, dove persino la polenta era tagliata a fiocchi di neve, mia cognata mi ha detto “ma perché non ti apri un blog”?…E così è nata l’idea di SweetCrazyBakery».


La famiglia è il vero ingrediente segreto

SweetCrazyBakery è uno spazio virtuale che viene curato giorno dopo giorno e che, lentamente, lievita come un panettone. La forza di volontà che lo alimenta, spiega l'autrice, è la sua famiglia unita al desiderio di creare qualcosa di unico e speciale per i suoi figli.
Rimanendo in tema, dolcissime sono state le sue parole:

«Una volta mi sono imbattuta in questa frase di Alda Merini “Mia madre mi ha educata con l’odore dei pasticcini” e da quel momento sono stata come illuminata. Credo nel potere del dialogo e credo che non esista momento migliore per costruirlo di quello in cui si crea qualcosa insieme, credo nel potere educativo della cucina, nelle sue dosi precise, nel suo saper aspettare il momento giusto, credo nella gratificazione che si ottiene quando da un mucchio di farina si vede crescere qualcosa di buono. Questo il messaggio che cerco di trasmettere con il mio blog ed è quello che credo che lo renda speciale: l’odore di buono e il sapore delle chiacchiere in famiglia» .


La folle originalità di SweetCrazyBakery 

Rispetto a foodblog simili, SweetCrazyBakery si distingue per le idee semplici e originali, che boccone dopo boccone dimostrano che la sana follia è il mezzo che può salvare gli esseri umani da ogni stanchezza e da ogni ingiustizia che, spesso, sostiene l'autrice, ci tolgono il gusto delle cose.
Basta osservare qualche foto e leggere le prime righe di uno dei suoi post per capire che anche una comune crostata può trasformarsi nel momento ideale per tirare fuori qualcosa di nuovo, un’idea pazza che va oltre la quotidianità. Ecco il perché dell'appellativo Crazy, quasi a delineare una cucina dolcemente e intelligentemente folle ispirata a un passo del romanzo autobiografico Sulla strada scritto da Jack Kerouac:

«Le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d'artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno Oooooh!».


«Come direbbe un amico mio: sta bene, gratificazioni sportive.... voi ridete pure, io vado a farmi una fetta di torta. Halloween rasberry jam Pie, perché anche le sciatiche hanno un cuore!!!».

Estratto di un post di SweetCrazyBakery

La saggezza di una instagrammer da seguire

La voglia di condividere le ricette è stata messa a dura prova quando, durante l'intervista, ho chiesto a questa allegra e solare mamma che cosa farebbe se i blog non esistessero. Galeotta e appetitosa è stata la mia domanda che ha fatto spuntar fuori dal cesto una seconda passione:

«Se non ci fosse il Web, SweetCrazyBakery sarebbe un quaderno pieno di ricette di dolci fatti in casa, di racconti e di poesie. La passione per i dolci è nata di recente, ma quella di scrivere e raccontare per me è sempre stata una mania. Ho quaderni pieni di brani scritti sin da bambina.

Le ho anche posto questa domanda: in un mondo dove la vanità trova sfogo nel numero di like, tu da che parte stai?

«Personalmente, quando pubblico una foto preferisco di più che le persone mi lascino dei commenti. Mi piace vedere che leggono quello che scrivo. I like vanno e vengono, spesso chi li mette non si ferma neanche più di tanto a guardare e questo è quello che mi piace di meno: il fatto che minano le tue sicurezze e che spesso sono più merce di scambio che sinonimo di apprezzamento. Questo mi preoccupa non tanto come SweetCrazyBakery, bensì come mamma».

Il Web pullula di blog su ricette, dolci prelibati e piatti succulenti e, visto che il cibo ispira i miei racconti, durante l'intervista è stato inevitabile chiedere all'autrice di SweetCrazyBakery se mangia davvero così tanto come parla e scrive!  La risposta è stata ironica e ricca di una saggezza tale da mettere in luce una "Barbamamma", una donna dalla quale prendere esempio su più fronti, anche quando si tratta di dosare le calorie...


«Mangio sicuramente meno di quanto parlo, ma solo perché parlo tanto!! Credo che per tutte le cose esista una giusta misura, credo che ci siano troppi messaggi sbagliati sul cibo, oggi sembra quasi che, se non ti nutri di semi come le galline, devi per forza essere obeso. Amo terribilmente questa immagine da “Barbamamma” che esce dal mio blog, ma io non mi nutro solo di dolci. Credo profondamente in quella che fino a ieri era l’alimentazione per eccellenza: la dieta mediterranea. Una bella fetta di torta la mattina con uno yogurt e una tazzina di caffè, a pranzo e a cena un piatto di carne o pesce e contorno di verdure e frutta, quintali di frutta in tutte le salse. La frutta di stagione è ad esempio la regina di quasi tutti i miei dolci e, in quasi tutte le mie ricette, non c’è il burro, anche perché io sono allergica ai latticini quindi uso sempre latte adatto alle mie esigenze alimentari ed evito il burro più che posso».

Riflessioni sulle donne imprenditrici di se stesse, divise tra famiglia e lavoro:

«Chiunque si formi da zero ha tutto il mio rispetto; molte donne però, me compresa ed in prima linea, trovano nella loro vita tante difficoltà e, spesso, sono costrette a scegliere tra lavoro e famiglia, perché purtroppo oggi nel nostro paese fare entrambe le cose non è ancora conciliabile e occorre che, in fase di pianificazione del futuro, almeno uno nella coppia rinunci ad una delle due cose. Ammiro quelle donne che non si sono piegate ai compromessi ed hanno fatto delle loro passioni il loro lavoro riuscendo a conciliare con questo anche i loro impegni da mamme. trovo abbiano coraggio da vendere».


Il viaggio mentale di SweetCrazyBakery

«Un viaggio mentale per me è entrare per un momento nel mondo di un altro, respirare la sua aria, i suoi pensieri, riuscire a condividere un’emozione che mi possa arricchire anche solo un momento, che mi faccia fermare un momento a pensare».


Conoscere la dolcissima autrice del blog protagonista di questo post è stato davvero illuminante. Dalle sue parole traspare una dolcezza infinita che merita di essere la parte conclusiva di questo articolo per condividere con tutti voi la formula magica di SweetCrazyBakery: l'amore.

«Se potessi fare una magia, penso che donerei a tutti un giorno in più nella settimana, un giorno da dedicare a se stessi, ai propri hobby e all’ amore, soprattutto all’amore, che tante, troppe volte, viene soffocato dalla stanchezza e dalle cose da fare. Bisogna stare sempre attenti all’ amore perché è un fiore delicato e, spesso, quando ha paura si nasconde e non bisogna mai perderlo di vista. Non è un caso che il blog SweetCrazyBakery sia nato proprio il giorno di San Valentino e questo è il messaggio che vorrei lasciare: il filo che lega tutto è l’amore, fate che questo sia la lente che rende magica la vostra quotidianità, lasciatevi incantare dall’amore, in qualunque forma vi arrivi al cuore».


Le splendide creazioni culinarie di SweetCrazyBakery potete assaggiarle...ops, trovarle qui 

















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