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Un libro da regalare a Natale - Un punto nel cerchio del tempo di Josy M...

I doni natalizi hanno un significato rituale ben preciso, che negli anni è andato scemando. In origine, i regali simboleggiavano il passaggio di luce e di energia positiva nel destino dei propri cari. Guai a scambiar doni con l'animo carico di negatività perché il nuovo anno sarebbe stato molto sfortunato! Cosa molto importante era l'utilità del dono, che doveva rispecchiare lo scopo di vita dei destinatari, caricandoli di una tale aura di lungimiranza e sapienza da avere le illuminazioni per compiere le scelte giuste; dunque, quale cosa migliore di un libro per far felici gli appassionati di lettura e scrittura?
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Un libro da regalare a Natale - Un punto nel cerchio del tempo di Josy M...

I libri da regalare a Natale con un click sono un'ottima scelta

Cari naviganti e cari prosumers,  sapete perché i libri da regalare a Natale con un click sono un'ottima scelta? Ci sono tante risposte, tutte riassumibili nella vita infinita che hanno i libri. Una buona percentuale di persone dichiara di attribuire ai libri il potere che ad oggi ancora nessuno possiede: il controllo del tempo. La tecnologia elettronica e informatica sono le bacchette magiche dei nostri tempi e, attraverso le continue scoperte e invenzioni, parte del potere di dominare il tempo ci viene concessa nel poterci anticipare le attività con applicazioni e strumenti che ci permettono di tenere a bada tutti gli appuntamenti e di acquistare i libri a suon di click. Scegliere la miriade di siti e-commerce che il Web ci offre per ordinare i libri da regalare a Natale è un vantaggio enorme. Girovagare per gli scaffali delle grandi e piccole librerie ha un fascino indistinguibile e insostituibile e attraversare la miriade di sezioni divise per tema, annusare l'odore della…

Il cibo nel fantasy napoletano "Un punto nel cerchio del tempo". 'E sciù.

Cari naviganti e cari prosumers, il cibo è una costante nel libro fantasy Un punto nel cerchio del tempo. I personaggi del libro affrontano il loro viaggio a Napoli e nel mondo della fantasia accompagnati da diversi simboli della cucina napoletana. Il cibo è un ottimo e gustoso strumento letterario che può incorniciare diverse tipologie di storie, anche con una trama che non racconta avventure culinarie. Eppure, il terzo personaggio che la scrittrice esordiente Vittoria Benincasa ha creato per condurre la storia di Greta Le Clerc fa un lavoro che ha a che fare con la cucina. Lo sapevate? Cibo e libri sono un abbinamento vincente e lo sa bene Vittoria Benincasa che non riesce a resistere alla bontà di una sciù al cioccolato.
Se il babà nasce originariamente in Polonia e diventa famoso grazie ai napoletani, l’éclair nasce in Francia tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento nella famiglia dei pasticcini preparati con la pasta choux farcita con diversi ripieni dolci. Come è acc…

L’amore di una mamma per un figlio. La fata coraggiosa Gabriella Schiavone

Cari naviganti e cari prosumers, conoscete il detto i figli so’ pezzi ‘e core? In queste poche paroline si racchiude il senso profondo dell’amore di una madre per un figlio e, aggiungerei, anche dei papà. Nella nostra vita possiamo conoscere tante forme di amore, ma quella che proviamo quando diventiamo genitori ci permette di comprendere l’immenso e infinito bene che provano per noi la nostra mamma e il nostro papà. In punta di piedi, vi racconto la storia della fata coraggiosa Gabriella Schiavone, esempio dell’amore di una mamma per un figlio. Lei non posta dolci, condivide la dolcezza di una mente rosa che ha positivamente sfruttato le potenzialità del mondo virtuale e delle parole per guidare suo figlio, un meraviglioso ragazzo con disturbi dell’apprendimento e attentivi, in ogni momento della vita. L’incontro tra noi due è avvenuto per caso, quando ho trovato la condivisione del suo concorso letterario in un gruppo facebook dedicato agli scrittori. Gabriella è una madre che ogni g…

La storia del Babà polacco nella storia di un'aspirante scrittrice

Cari naviganti e cari prosumers,
lo sapete che l'aspirante scrittrice Vittoria Benincasa, un po’ di tempo prima di optare per la famosa drastica soluzione pur di finire il suo romanzo nel cassetto, era anche impegnata in una lettura sulle origini del Babà? Una delle protagoniste del romanzo fantasy Un punto nel cerchio del tempo preferisce la sfogliatella, ma è sempre stata affascinata dalla storia del Babà, tanto da volerlo inserire nella sua storia, quella che ha fatto nascere la sua Greta Le Clerc. L’interesse verso le origini di questo dolce campano è nato per puro caso, quando Vittoria stava pianificando una vacanza in Polonia. Da curiosona qual è, si è messa a fare delle ricerche, finendo per caso nella storia di Stanislao Leszczinski, sovrano di Polonia dai primi del Settecento fino al 1735 circa. Vittoria Benincasa è rimasta colpita dal fatto che era un re molto goloso. Si narra che il vivace Stanislao riuscisse a tenere alta l’attenzione solo mangiando qualcosa di dolce e c…

Un libro da regalare a Natale

Cari naviganti e cari prosumers, 
il libro giusto da regalare a Natale è il mio romanzo d'esordio Un punto nel cerchio del tempo. Incredibile che siano già volati tre mesi da quando mi sono decisa ad autopubblicarlo.
Credo di aver compreso in pieno il significato della paura che ostacola il corso delle cose. Se penso a quanto tempo ho lasciato le protagoniste femminili Greta Le Clerc e Vittoria Benincasa chiuse in un freddo hard disk, mi chiedo perché non ho fatto prima la scelta di cui vado fiera.  Si dice che non impariamo solo dagli errori, ma anche dai piccoli progressi che facciamo.  Un punto nel cerchio del tempoè il mio piccolo grande passo verso una lunga serie di libri che ho deciso di pubblicare, di nuovo con self-publishing o con una casa editrice non lo so.  Quello che vi dico è che sarete felici di leggere o di regalare il mio libro perché è un genere di narrativa diverso. Anzi, sapete che nella fase iniziale avevo dei dubbi sul genere di collocazione? Poi, ho riflettut…