Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2011

emozioni

Tra le spighe ancora verdi, tra rose rosse e girasoli con il sole che cala lentamente, il vento mi soffia sul viso e una melodia arriva come d'incanto a risvegliare ricordi, emozioni, sensazioni. L'aria profuma di bruciato, profuma di bello e di allegria e una lacrima va via con un sorriso solo perchè cosa più bella non c'è di essere esattamente dove vorresti essere e se non ti trovi ancora li non demordere perché arriverà prima o poi quel momento in cui la stessa melodia risuonerà come  fosse l'eco da lontano e tu ricorderai di aver desiderato di essere li esattamente dove sarai.

Profezia d'amore

Sarà autunno quando dopo  una partita di pallone vedrai il cielo blu cobalto e sentirai la pelle d'oca nella tua maglietta ancora a mezze maniche.
Io sentirò freddo alle ginocchia ancora senza calze. Saremo distanti.
Solo alzando gli occhi al solo cielo ci ritroveremo l'uno accanto all'altra fino a quando un brivido non scorrerà lungo la schiena.
Arriverà una goccia di pioggia mentre sotto le prime coperte guarderemo la luce bianca proveniente dai vetri della nostra stanza.
Saranno i fulmini che con il loro rumore ci faranno battere il cuore e la sensazione che ora, in una sera d'estate, accarezza le nostre menti si avvererà come d'incanto.
Entità invisibili busseranno alla nostra porta per donarci l'amore che tanto ora bramiamo.

Fuga d'amore

Cantami ed io ti ascolterò
leggimi ed io ti ispirerò
corri da me ed io fuggirò
fuggirò dall'immensità delle tue mani
dall'energia delle tue braccia
dal calore del tuo petto
e tu continuerai a cantare
e se note d'amore saranno
come una sirena ad un marinaio
mi incanterai...
un incantesimo d'amore
una magia rossa
una luce dorata
l'arcobaleno del nostro amore....

Stringimi a te

Stringimi a te,
cullami tra le tue braccia,
fammi danzare a ritmo del flusso del sangue,
fammi battere il cuore
come le mani in un applauso
sfiorami la pelle delicatamente
e portami dove le nuvole non possono arrivare.
Stringimi a te,
cullami tra le tue braccia,
fammi sognare i pensieri del tuo cuore,
dammi il tuo messaggio d'amore
come le note di una canzone,
prendi le mie mani e lancia i dadi insieme a me.
Comparirà il numero magico,
il numero due,
il numero delle ali, 
ilbnumero della divisione di un cuore,
la fusione di due corpi,
l'intreccio di due anime
stringimi a te.

Amore elettronico

Brucia il fuoco che arde dentro. Pullulano nella mente i pensieri di fotografie mai fatte e scatti rimasti nel cuore. La luce bianca è quotidianamente dentro ai nostri occhi, ma non è il sole. Si tratta di elettricità, emozioni e caos. Tanti volti, tante parole e la mente intanto va costruendo  e comunicando con le dita, mentre ormai la voce non serve più. Essa è il nostro futuro optional.  Intanto il pendolo va ed io cerco di te mentre tu cerchi di me. Mille pensieri che si interrogano su un nostro reale incontro; eppure tutto tace e tutto scorre. Gli occhi bruciano, il bianco candore è dentro, ma non è il sole. E' la luce artificiale che ci fa abitare nella stessa casa, la nostra casa cybernetica. Intanto i cassetti onirici si aprono. E'notte e il nostro cuore vorrebbe tanto poter sussurrare: buona notte amore mio.

Fingere

Una parola e ho detto tutto,
uno sguardo che si è gelato,
le mani che non tremano,
i profumi che fingo di non sentire
le strade, i suoni, i colori
che mi illudo di non ricordare. 
Questa musica che si trascina nella mia acusticità
conlnon ote che fanno riscaldare tutto
e il mio cuore grida forte alla mia mente:
tutto è ancora vivo di te.

Agli angeli

Quelle notti dove tutto scorre,  quando il cielo dona luce bianca,  quando la musica risuona in me,
la mia mente inizia a produrre nuovi pensieri.
La mia testa si allontana verso una nuova dimensione dove tutto sembra comprensibile.
Le domande trovano risposta mentre la musica continua.
Dietro la fronte, proprio come te, vedo mille foto. Esattamente come capita a te, mi rivedo nella spensierata infanzia, nella ribelle adolescenza e nella ritrovata libertà della giovinezza.
La musica finisce e dimentico ogni cosa. Poso delicatamente la la testa sul cuscino e mi lascio avvolgere da una pellicola notturna. Un po' come fai tu quando ti rendi spettatore di te stesso, riuscendo a renderti conto di chi sei.
Sono nel dormiveglia, ma mi accorgo che è arrivato un nuovo giorno. Una mano piena d'amore sfiora la spalla, ma  paura e stupore mandano via chi mi sta accarezzando.
La musica ricomincia.
Un angelo voleva solo dire che è qui con me.

Luce che parla

Si dice che quando la mente si blocca, quando non riesci a fare altro che fissare un punto nel vuoto è perchè sta per arrivare un grande messaggio. Passo le ore a guardare il mondo da questa finestra, così nuova ma così parte di me.Lei ormai è il mio specchio, la mia bibbia, con le immagini che fotografo dentro mi sussurra cosa lasciare andare e cosa ritenere...
é così freddo fuori, ho le mani arrossate dal gelo, ma dentro il mio cuore è caldo, arde, brulica. Non tremo per l'aria ghiacciata, la mia anima l'inverno non lo conosce. Tutto è animato dal sole che colora le case, i palazzi d'arancione nell'ora dopo pranzo. Quando il vento mi sfiora il viso, chiudo gli occhi, scavo nelle foto del cuore e cerco tutte le case colorate dal sole. Il freddo passa. Mai lacrima prende il mio volto, solo acqua che riempe i miei occhi come fossero laghi, laghi che si asciugano nel guardare immagini di momenti dove il sole era fuori e non dovevo cercarlo dentro me, attimi dove non avevo…

L'energia superficiale

Un filo di perle è apparso davanti ai miei occhi. Lo prendo, lo tocco, lo guardo, lo scruto, lo osservo. Mi sembra un oggetto fine a se stesso.
È solo un filo con delle palle in fondo. Un filo che può adornare un collo, un polso, una stoffa. Più lo guardo e più la mia mente inizia a viaggiare. Continuando a tenerlo tra le mani chiudo gli occhi. Provo a toccare ogni singola perla. È così diverso vederlo a occhi chiusi. Riesco a vederne la storia, il percorso.
Un filo di perle regalato per amore, per gratitudine, per amicizia, per simbolo. Ecco. Ora vedo l’energia che anche gli oggetti e le cose materiali possono contenere e trasmettere. Questo accade quando si fondono con il calore dei sentimenti.

Scatti dell'anima

Scatto le foto con gli occhi che imprimo i ricordi dentro me.
La mente fa da cornice e tutto il mondo intorno pigia i tasti così come gli va con i suoni, con la radio, con la TV, con i profumi, con il vociare della folla, riportando dentro me tutto ciò che mi ha fatto divenire ciò che  sono.
Le mie parole daranno a qualcun altro l’energia per riportare in vita ricordi ormai messi in un lontano dimenticatoio lasciato franare insieme a un edificio da abbattere; eppure i ricordi sono sempre li. Non c’è maremoto, non c’è fulmine, fuoco o tempesta che possa cancellare quello che abbiamo dentro. Solo per pochi fortunati eletti sono gli eventi stessi a divenire ricordi riaffiorati alla mente direttamente di fronte a nostri occhi.

Ho giocato con le nuvole

Ho giocato con le nuvole. Il cuore mi batteva forte nel vedere come esse  cambiano forma danzando con il vento come se facessero l’amore.
Correvo in auto affacciata al finestrino come fa un passeggero retrostante che può dormire mentre qualcun altro guida, quello che evade con la mente sognando una realtà diversa.
Ho visto una nuvola a forma di cigno, un timido cigno.
Mentre e il sole con i suoi raggi disegnava le montagne, è apparsa una nuvola enorme. Il vento l’ha scelta fra tante e l’ha dolcemente plasmata con il suo soffio fino a darle la forma di un angioletto.
Ho immaginato che quella nuvola cavalcasse il cigno in quel meraviglioso lago azzurro chiamato cielo ed è stato li che ho ritrovato la mia gioia di vivere.
Avevo due occhi per guardare tutta quella meraviglia e per giocare con la mia fantasia.

J.M.

Quo vadis bello?

L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi. Così cita l’aforisma di Kahlil Gibran sulla bellezza. Che cos'è davvero la bellezza? Non è semplice dare una risposta.
Il concetto di bellezza si evolve nel corso del tempo. Oggi si trova  forse nella fase meno piacevole.
 Per la massa bello è il volto stereotipato di una donna, le sue forme eloquenti ai canoni del momento. Bello è un seno rifatto, bello è un uomo muscoloso, bella è un'auto di lusso.
Con il tempo è andato sgretolandosi il vero significato della bellezza, che va scemando sempre più dall’ opinione soggettiva a quella oggettiva. Bellezza equivale ormai a perfezione esteriore e null'altro. Diventa quindi doveroso chiedersi dove sia finito il vero senso del bello. Quel bello che fa battere il cuore, che toglie il respiro,che emoziona.
Se l’idea di bellezza materiale ha raggiunto il picco massimo nella cultura di massa, dove a…

Google+ Badge